voucher digitalizzazione

Voucher digitalizzazione: società ammesse e tempistica spese

Con due Decreti, datati 14 marzo 2018, il MISE ha pubblicato l’elenco, articolato su base regionale, delle imprese cui risulta assegnabile il c.d. voucher digitalizzazione.

Con apposito decreto, è stato quindi emanato il suddetto provvedimento cumulativo il quale, tuttavia, non reca gli importi assegnabili, in quanto, il MISE intende verificare la possibilità di destinare all’agevolazione ulteriori risorse, considerato che le richieste delle imprese sono risultate significativamente superiori alla dotazione finanziaria prevista.

Si precisa che l’assegnazione delle agevolazioni rimane subordinata al positivo svolgimento, da parte del MISE, delle verifiche riguardanti le dichiarazioni sostitutive di atto di notorio rilasciate dalle imprese in sede di domanda, nonché alla corretta registrazione dell’aiuto individuale nel Registro nazionale degli aiuti di Stato.

Voucher Digitalizzazione: tempistica spese ammesse

Viene poi stabilito che le spese connesse sono ritenute ammissibili se sostenute successivamente al 14 marzo 2018 e ultimate non oltre sei mesi da tale data (entro 14 settembre 2018).

L’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione è tenuta a presentare la richiesta di erogazione, esclusivamente tramite la procedura informatica. Entro i 30 marzo 2018 il MISE indicherà la data a partire dalla quale possono essere presentate le richieste di erogazione.

Unitamente alla domanda di erogazione, occorre trasmettere

  • la documentazione di spesa (i titoli di spesa devono recare specifica dicitura)
  • gli estratti del conto corrente dal quale risultino i pagamenti connessi alla realizzazione del progetto agevolato
  • le deliberatorie sottoscritte dai fornitori dei beni e dei servizi acquisiti, con l’indicazione per i servizi di consulenza e per quelli di formazione degli ambiti di attività cui sono riferiti
  • il resoconto sulla realizzazione del progetto.

Il Ministero, ricevuta la domanda di erogazione, provvede a verificare la completezza e la regolarità delle dichiarazioni rese e ad accertare la vigenza e la regolarità contributiva dell’impresa beneficiaria, tramite l’acquisizione d’’ufficio del DURC.

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