Momento di emissione della fattura elettronica

L’Agenzia delle Entrate, mediante la Circolare Ministeriale n.14/E del 17 Giugno u.s. ha fornito i necessari chiarimenti in relazione soprattutto ai termini di emissione della fatturazione elettronica a far tempo dal prossimo 1 Luglio 2019.

Emissione fattura elettronica: fattura immediata

La fattura immediata può essere emessa entro 10 giorni (il Decreto Crescita in conversione potrebbe portare a 12 tale termine) dalla data di effettuazione dell’operazione.

In relazione a ciò l’Agenzia delle Entrate ha specificato che:

  • tale maggior lasso di tempo entro il quale va emessa la fattura immediata rispetto al momento di effettuazione dell’operazione ai sensi dell’art. 6, DPR n. 633/72 riguarda invero tutte le fatture (non solo quelle elettroniche);
  • considerato che il Sistema di Interscambio attesta inequivocabilmente all’emittente, al ricevente e all’Amministrazione finanziaria la data e l’ora di avvenuta trasmissione, è possibile assumere che la data riportata nel campo «Data» della sezione «Dati generali» del file della fattura elettronica sia sempre e comunque la data di effettuazione dell’operazione.

A titolo esemplificativo, l’Agenzia delle Entrate propone, con un esempio, le seguenti casistiche relative ad una cessione effettuata il 28.9.2019, per la quale la fattura immediata:

  • può essere emessa (ossia generata ed inviata al SdI) il medesimo giorno. In tal caso la data di effettuazione dell’operazione e di emissione della fattura coincidono e nel campo “Data” del file fattura il soggetto che emette il documento indica “28.9.2019”
  • può essere generata il giorno dell’effettuazione dell’operazione ed inviata al SdI nei 10 giorni successivi (ad esempio, l’8.10.2019). In tal caso: dal Sistema risulterà che l’emissione (trasmissione al SdI) della fattura elettronica è avvenuta l’8.10.2019; nel campo “Data” del file fattura va indicato “28.9.2019”, ossia la data di effettuazione dell’operazione;
  • può essere generata ed inviata al SdI in uno dei 10 giorni intercorrenti tra il 28.9 e l’8.10.2019.

Anche in tal caso, il Sistema attesterà la data di emissione (trasmissione al SdI) della fattura e nel campo “Data” va indicato “28.9.2019”, ossia la data di effettuazione dell’operazione.

Nel caso invece che la fattura venga emessa in formato cartaceo ovvero in formato elettronico tramite canali diversi da SdI ferma restando la possibilità di emettere la fattura immediata entro 10 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione, l’Agenzia precisa che il documento dovrà riportare, se diverse, sia la data di effettuazione dell’operazione che la data di emissione del documento.

Fattura differita

Le regole di cui sopra relative alle fatture immediate non fa venir meno e non modifica quanto disposto dall’art. 21, comma 4, DPR n. 366/72 che disciplina l’emissione della c.d. “fattura differita”.

Nel caso infatti di cessioni / prestazioni effettuate nello stesso mese al medesimo acquirente / committente, documentate da un DDT o da altro documento analogo, è possibile emettere la fattura (differita) entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione, indicando gli estremi del DDT o del documento analogo da cui è desumibile il dettaglio delle operazioni effettuate.

L’Agenzia delle Entrate specifica testualmente che laddove la norma già contempli l’obbligo di un riferimento certo al momento di effettuazione dell’operazione, come nei casi di cessioni di beni la cui consegna o spedizione risulta dal documento commerciale, ovvero da un documento di trasporto o da altro idoneo a identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione, è possibile indicare una sola data, ossia, per le fatture elettroniche via SdI, quella dell’ultima operazione.

Anche in tal caso, a titolo esemplificativo, l’Agenzia delle Entrate propone un esempio:

Un soggetto ha effettuato 3 cessioni, documentate da DDT, il 2, il 10 e il 28.9.2019.

La fattura elettronica tramite SdI può essere emessa entro il 15.10.2019, indicando nel campo “Data” del file fattura la data dell’ultima operazione, ossia 28.9.2019.

Anche in tal caso, quindi, si considera che la data di emissione (trasmissione al SdI) della fattura è attestata dal Sistema e che pertanto il campo “Data” può essere utilizzato per indicare il momento di effettuazione dell’operazione, che rappresenta l’informazione in base alla quale si determina il mese / trimestre di liquidazione dell’IVA a debito esposta in fattura.

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