fatturazione elettronica regime forfettario

Fatturazione elettronica regime forfettario: riduzione dei termini ordinari di decadenza dell’accertamento fiscale.

Per effetto della legge di Bilancio 2020, i contribuenti forfetari che scelgono di emettere esclusivamente fatture in formato elettronico possono beneficiare della riduzione di un anno dei termini ordinari di decadenza dell’accertamento fiscale (da 5 a 4 anni).

I contribuenti forfetari sono esonerati dall’obbligo di emissione delle fatture in formato elettronico e possono quindi ancora emettere le fatture in formato analogico. Nella fattura (qualunque sia il formato di emissione) i contribuenti forfetari sono tenuti a indicare l’annotazione che rinvia alla normativa di riferimento, ossia “Operazione effettuata in regime forfetario, ai sensi dell’art. 1, co. 54-89, della legge 190/2014”.

Fatturazione elettronica regime forfettario: i vantaggi

Riduzione di un anno dei termini dell’accertamento per i forfetari che emettono soltanto fatture in formato elettronico. La previsione è contenuta nella legge di Bilancio 2020 (art. 1, comma 692, legge n. 160/2019) che è intervenuta sulla formulazione dell’art. 1, comma 74, della legge 190/2014, disponendo – per i contribuenti che utilizzano, nel corso dell’anno, esclusivamente fatture elettroniche – la riduzione di un anno del termine di decadenza dall’accertamento.

Laddove i forfetari decidano di emettere le fatture soltanto in formato elettronico, il legislatore fiscale riconosce loro un vantaggio che, di fatto, si traduce nella riduzione dei termini ordinari dell’accertamento fiscale da 5 a 4 anni (riduzione valevole ovviamente sono ai fini delle imposte sui redditi).

In caso di opzione per l’emissione delle fatture in formato elettronico, le stesse dovranno anche essere conservate digitalmente.

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