Esterometro

Esterometro: trasmissione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere

A partire dall’anno 2019 è prevista la trasmissione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere (definita anche «esterometro») riferiti alle operazioni di cessioni di beni e di prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non residenti e non stabiliti nel territorio dello Stato (comprese le operazioni da e verso San Marino, Livigno e Campione d’Italia).

La nuova comunicazione è simile al vecchio “spesometro” e la sua trasmissione telematica dovrà essere effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso ovvero a quello della data di ricezione del documento comprovante l’operazione, intesa come la data di registrazione dell’operazione ai fini della liquidazione dell’Iva.

Esterometro 2019: quali dati trasmettere

Occorrerà quindi trasmettere:

  • i dati identificativi del cedente/prestatore;
  • i dati identificativi del cessionario/committente;
  • la data del documento comprovante l’operazione;
  • la data di registrazione (per i soli documenti ricevuti e le relative note di variazione);
  • il numero del documento;
  • la base imponibile;
  • l’aliquota Iva applicata e l’imposta ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.

La trasmissione dei dati di cui sopra è facoltativa:

  • per le sole fatture emesse, effettuando la trasmissione al Sistema di interscambio dell’intera fattura emessa, in un file Xml, compilando solo il campo «CodiceDestinatario» con il codice «XXXXXXX», ovvero «0000000» se soggetto identificato direttamente o con rappresentante fiscale ai fini Iva in Italia;
  • per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale, poiché l’amministrazione finanziaria è già in possesso dei dati tramite la bolletta.

Soggetti esonerati dall’Esterometro

I soggetti esonerati dall’obbligo di emissione della fattura elettronica sono esonerati anche dall’esterometro.

In particolare, sono esonerati :

  • i soggetti rientranti nel regime forfetario, di cui all’art. 1, commi 54-89, della Legge n. 190/2014 modificata dalla Legge n.145/2018 o che continuano ad applicare il regime fiscale di vantaggio, di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del D.L. n. 98/2011;
  • i soggetti passivi che hanno esercitato l’opzione per il regime forfetario di cui agli artt. 1 e 2 della L. 398/1991 (associazioni sportive dilettantistiche ed enti assimilati) e che, nel periodo d’imposta precedente, hanno conseguito dall’esercizio di attività commerciali proventi per un importo non superiore a 65.000,00 euro;
  • i soggetti , per il periodo d’imposta 2019, rispetto ai quali i dati delle fatture sono inviati al Sistema Tessera Sanitaria ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Regime sanzionatorio per l’Esterometro

Per l’omissione o l’errata trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere si applica la sanzione amministrativa di 2,00 euro per ciascuna fattura, comunque entro il limite massimo di 1.000,00 euro per ciascun trimestre.

La sanzione è ridotta alla metà (1 euro), entro il limite massimo di 500,00 euro, se la trasmissione è effettuata entro i quindici giorni successivi alla scadenza, ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati ed è previsto il divieto di applicazione dell’istituto del “cumulo giuridico”, di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 472/1997.

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