pila di giornali, dichiarazione sostitutiva bonus pubblicità 2020

Dichiarazione sostitutiva Bonus Pubblicità 2020

I soggetti che hanno presentato la “comunicazione per l’accesso” al bonus pubblicità per l’anno 2020, per confermare la “prenotazione” debbono inoltrare la “dichiarazione sostitutiva” dall’8 gennaio all’8 febbraio 2021.

La proroga della scadenza precedentemente fissata al 31 gennaio 2021, si è resa necessaria a causa di interventi di aggiornamento della piattaforma telematica.

Resta comunque invariata la modalità per la presentazione del modello di dichiarazione sostitutiva, che deve essere inviato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Dichiarazione sostitutiva bonus pubblicità 2020: cosa occorre sapere

Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria presso la presidenza del Consiglio dei Ministri comunica che a causa di interventi di aggiornamento della piattaforma telematica, è stato posticipato il periodo per la presentazione della dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti pubblicitari realizzati nell’anno 2020.

In sostanza, i soggetti che hanno presentato la “comunicazione per l’accesso” al bonus pubblicità per l’anno 2020, per confermare la “prenotazione” debbono inoltrare la “dichiarazione sostitutiva” dall’8 gennaio all’8 febbraio 2021, anziché dal 1° al 31 gennaio 2021.

E’ utile ricordare che il credito di imposta è riconosciuto soltanto per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, iscritte al ROC , e sui giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea o in formato digitale, registrati presso il Tribunale, ovvero presso il ROC, e dotati del Direttore responsabile.

Solo per l’anno 2020 è riconosciuto anche sulle emittenti televisive e radiofoniche nazionali, analogiche o digitali, purché non partecipate dallo Stato.

Pertanto, le risorse stanziate per l’agevolazione per l’anno 2020 sono state in parte destinate agli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online, e in parte agli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.

Presentazione della domanda

Per accedere al bonus pubblicità, anche per l’anno 2020, è necessario inviare la domanda telematicamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, attraverso un’apposita procedura nella sezione dell’area riservata “Servizi per” alla voce “comunicare”, accessibile con le credenziali SPID, Entratel e Fisconline, o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). La “prenotazione” deve essere confermata con la presentazione di una “dichiarazione sostitutiva” relativa agli investimenti realizzati.

Il Dipartimento comunica comunque che resta invariata la modalità per la presentazione del modello di dichiarazione sostitutiva, che deve essere inviato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, attraverso l’apposita procedura disponibile nella sezione dell’area riservata “Servizi per” alla voce “Comunicare”, accessibile con le credenziali SPID, Entratel e Fisconline, o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).Novità per l’anno 2020.

Insufficienza delle risorse

La normativa che disciplina il credito di imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali ha previsto che l’agevolazione è concessa nel limite massimo dello stanziamento annualmente previsto, che costituisce “limite di spesa”.

In caso di insufficienza delle risorse disponibili rispetto alle richieste pervenute, si dovrà procedere alla ripartizione delle stesse tra i beneficiari in misura proporzionale.

Related Posts